- L’entusiasmo di tanti laici per Bergoglio : non si sa se ridere o piangere. In ogni caso, di cristianesimo e religione non sanno niente.
- Una delle modalità preferite dagli Italiani per interagire fra loro è la querela.
- Vorrei una legge contro l’omofollia.
- Come è possibile difendere l’ identità di genere se nessuno sa più quale sia, e si vuole per di più combattere ogni stereotipo di genere?
- Anche nel cioccolato si presenta l’eterna lotta tra il Bene e il Male: il Bene è il Fondente Amaro, il Male è la Nutella. Ed è evidente come il Male non sia originario, ma sia una perversione del Bene: la Nutella è cioccolato pervertito, che rende gradualmente dipendenti, distrugge il gusto, fingendo di consolare avvelena lo spirito. Come la Coca-Cola, sua sorella nel pervertimento. Continua a leggere
Micronote
Micronote 29
- Una fioritura di “diritti” soggettivi e soggettivistici senza un terreno di solidi doveri socialmente consolidati da cui possa germinare è insostenibile e contraddittoria. Occorrerebbe dunque anzitutto preparare una “stagione dei doveri”.
- Che un ministro sia tenuto alle dimissioni quando emerge che da semplice cittadino si è comportato in modo non irreprensibile, costituendo un esempio negativo, questa è un’idea che non sfiora nemmeno i cervelli degli Italioti. Essi detestano infatti ogni moralismo, e apprezzano invece molto la furbizia.
- Il “giogo”, iugum – coniugium, nei latini rimanda al matrimonio, che è un patto che congiunge. Del resto la radice sanscrita jeug– unifica joga, giogo e coniugalità. Il matrimonio non ha di per sé nulla a che fare con la passione amorosa, che anzi nella tradizione greco-romana ed ebraica lo mina nelle sue fondamenta, e fondarlo su di essa, come vogliono fare gli occidentali moderni, porta inevitabilmente al matrimonio omosessuale.
- Finalmente è legge: ai ciclisti migliori verrà attribuito il marchio DOP.
- Il crinale sul quale procede la critica è incrinato dalla crisi. Continua a leggere
Micronote 28
- Esiste una fisiologia dell’amministrazione democratica. Essa esige che vi sia alternanza. Quando gli stessi uomini governano un comune per decenni, necessariamente l’organismo politico-amministrativo genera pustole, bubboni e cancri, o finisce nell’inedia.
- Fides quaerit intellectum. Si non quaerit, non est fides.
- Brunetta presenta il carattere del capro espiatorio, che mette in luce la bassezza dei suoi linciatori.
- Sono troppi i cristiani che spargono veleno. Ma chi sparge veleno è un cristiano?
- Europa: una tecnarchia che regna su popoli che hanno perso ogni voglia di combattere. Continua a leggere
Micronote 27
- L’evoluzione tecnologica accelerata, in mancanza di una corrispondente crescita culturale di massa, non può che condurre alla disoccupazione di massa.
- In giro ci sono molti squilibrati, potenzialmente violenti, e per nulla eterodiretti.
- Forse sarebbe meglio che le alte cariche dello Stato non twittassero. E misurassero sempre le parole.
- Gli Italiani sono gente emotiva e impressionabile, portata al melodramma, al mix di fatalità e congiura. Molti di loro sognano guadagni facili e veloci, e dalle dure repliche della vita sono portati rapidamente alla disperazione, allo sconforto, al gioco e infine ad atti violenti. L’ethos nazionale è fragile, lo Stato rapace. Gli onesti sono pochi, gli altri accusano di disonestà tutti quelli che hanno più denaro e potere di loro.
- Un buon ministro nell’attuale congiuntura parla poco e fa molto. Continua a leggere
Micronote 26
- Noto che molte persone faticano a proseguire la lettura di un testo oltre la seconda riga. La comprensione, poi, è un’altra faccenda, diciamo.
- “Per due famiglie italiane su tre lo stipendio non basta”. E come fanno? Media sempre grossolani, purtroppo: uno dei fattori della crisi
- Corruzione e inefficienza dei sistemi democratici nelle crisi economiche costituiscono il brodo di coltura del totalitarismo nelle sue varie forme.
- Differenza di genere in politica: ad esempio H. Clinton, Condoleezza Rice, Thatcher, Indira Gandhi, Fornero, Cancellieri…
- Rispetto alla religione nazionale italiana, il calcio, io sono radicalmente ateo. Continua a leggere
Micronote 25
- In linea di principio, preferisco di gran lunga un liberale corrotto ad un nazista o ad uno stalinista onesto.
- C’è molta gente che confonde il leopardo col giaguaro (compreso Romano Prodi). Ciò dimostra, tra le altre cose, che dalla TV non si impara nulla, nemmeno dalle trasmissioni di P. Angela.
- Sondaggisti, vil razza dannata,/coccolata e molto pagata,/non avete capito una mazza,/meritate una bella pedata.
- Bene, visto che con i partiti tradizionali l’Italia va maluccio, diamola in mano a chi ha: cultura politica 0, cultura delle istituzioni 0, senso dello Stato 0, cultura economica 0, cultura amministrativa 0, cultura delle relazioni internazionali 0, cultura scientifica meno che 0. Il futuro sarà radioso.
- Un Paese diviso, popolato da tribù fra loro ostili. Continua a leggere
Micronote 24
- Preferisco coloro che si prostituiscono per denaro a coloro che nel nome del loro ideale di umanità calpestano l’umanità reale.
- La tentacolare amministrazione dello Stato chiede al cittadino la totale trasparenza, mentre dal canto suo essa è totalmente opaca.
- Gli scontri televisivi tra politici sono inguardabili-inudibili: slogan contro slogan, aria fritta contro aria fritta. Eccezioni rarissime.
- La ricerca di capri espiatori si fa frenetica. Ma il meccanismo si è inceppato, si avvolge su se stesso.
- Avere idee chiare ed avere idee giuste. Non è necessariamente la stessa cosa. Continua a leggere
Micronote 23
- I casi sono due: o i digiuni della sete di Pannella sono falsi, oppure la sua fisiologia è superumana, e va studiata dagli scienziati.
- La più grave malattia che affligge gli intellettuali è il considerare imbecilli tutti gli umani tranne se stessi.
- La Fiat e il Vaticano
Si tengono per mano
Insieme a Mario Monti
Per risanare i conti. - Conflitto di interessi, conflitti di interessi, conflitti interessanti, interesse in conflitti, interessi in conflitti. Continua a leggere
Micronote 22
- Queste primarie del PD confermano una cosa: è assolutamente impossibile governare l’Italia da una posizione di sinistra-sinistra. Infatti sommando i voti di Renzi (blairismo) e di Bersani (socialdemocrazia) si arriva all’80% dei votanti. E del resto Vendola, il cui ideale è il Cardinal Martini, non è certamente un sinistro-sinistro.
- Quando i politici indicano come proprio ideale non dei grandi politici del passato ma figure spirituali come Martini e Roncalli il senso che emerge è che la politica in quanto tale è alla frutta.
- L’incapacità tipicamente italiana di distinguere tra chi merita e chi no, tra chi ha un diritto e chi no, tra chi ha un dovere e chi no, incapacità che rende vano ogni discorso sul merito, porterà al disastro e alla somma ingiustizia anche nel campo della sanità. Continua a leggere
Dal messaggio di Benedetto XVI
Mi pare un segno del misero Zeitgeist imperante il fatto che del recente messaggio di Benedetto XVI Beati gli operatori di pace i nostri media abbiano colto ed enfatizzato soltanto il no alle nozze gay. Questo implicito no (scontatissimo) è inscritto in un passo che affronta la dimensione etica di temi come l’aborto, l’eutanasia e il matrimonio in relazione alla pace. Piuttosto, una lettura integrale del testo ratzingeriano dovrebbe far capire come nel messaggio il tema più importante sia in realtà quello della recisa condanna del liberismo economico oggi trionfante (ma forse non tanto). Ma questa per la maggior parte dei media sarebbe stata forse un po’ scomoda… Riporto qui i due blocchi tematici (grassettature mie). Continua a leggere


