Micronote 24

zab

  1. Preferisco coloro che si prostituiscono per denaro a coloro che nel nome del loro ideale di umanità calpestano l’umanità reale.
  2. La tentacolare amministrazione dello Stato chiede al cittadino la totale trasparenza, mentre dal canto suo essa è totalmente opaca.
  3. Gli scontri televisivi tra politici sono inguardabili-inudibili: slogan contro slogan, aria fritta contro aria fritta. Eccezioni rarissime.
  4. La ricerca di capri espiatori si fa frenetica. Ma il meccanismo si è inceppato, si avvolge su se stesso.
  5. Avere idee chiare ed avere idee giuste. Non è necessariamente la stessa cosa.
  6. Mi è sempre più chiaro come il problema fondamentale di questo Paese sia il Conflitto di Interesse: generalizzato, pervasivo, onnipotente e irresistibile.
  7. Il capitalismo per funzionare ha bisogno di un’etica (preesistente). Dove non è innervato da un’etica preesistente, il capitalismo funziona male. L’Italia è un Paese sprovvisto di etica.
  8. Perché non è possibile discutere con gli animalisti? Perché essi negano che sussista una differenza essenziale tra l’uomo e l’animale. E gli animali non discutono.
  9. I tempi sono questi: se dici di essere un killer professionista, la gente ti guarda con timoroso rispetto, quasi con ammirazione; se dici di essere sposato con un uomo, ti guarda con simpatia; se dici di essere un cacciatore, ti guarda con disprezzo e odio.
  10. Non si possono difendere in pubblico i valori  che la realtà della propria vita contraddice. Nemmeno in un Paese cattolico.
  11. Evasione, Eversione, Perversione vs. Crescita, Riforme, Diritti. Scommetterei sulla prima, diciamo.
  12. Nosocomio, manicomio, gerontocomio. Di quale tesserò l’encomio?
  13. Parlano di onestà in Italia, dove essa è venduta e comprata.
  14. “Da ciò che è derivato deriva sempre qualcosa”, scrisse Aristotele nella Metafisica.
  15. Berlusconi guadagna consenso elettorale spendendo soldi per comprare Balotelli? Dovrebbe farglielo perdere. Ma gli Italiani maschi quando si tratta di calcio non capiscono più niente. Il calcio è una delle massime fonti di corruzione del Paese.
  16. La politica è la continuazione della guerra, con altri mezzi.
  17. “L’unico sentiero giusto è quello che ti rende felice”, dice la Red Bull. Lo dicevano anche le Camicie Brune.
  18. Il matrimonio è tra diversi, non tra eguali. Tra eguali è il sodalizio.
  19. Se non esistono gli eguali, non esistono neppure i diversi.
  20. Che il movimento grillesco sia animato nelle viscere da risentimento piccolo borghese è evidente. Questo risentimento è del tutto privo di basi etiche, e nonostante venga accreditato da qualche intellettuale (non a caso marginale, disperatamente desideroso di situarsi in quel Centro da cui si sente escluso), non è destinato a produrre niente di nuovo, ma solo a contribuire all’ingovernabilità del Paese.
  21. Il populismo non ha mai scardinato alcuna dittatura, le ha solo fondate.
  22. Come distinguere i ricordi dai ricordi dei ricordi?
  23. Banche o Bande?
  24. Molti sputano sui piatti coi quali si sono ingrassati.
  25. Al vecchio politico che dice “occorre far questo per…”, io dico: “In nome di Dio e della tua dignità, taci”.
  26. Ogni forza deriva dalla Forza. Quindi ogni forza ha il suo lato oscuro.
  27. L’etica in Italia diventa una piccola etica, un’etichetta.
  28. L’idea che in politica i ricchi siano meno esposti alle tentazioni in quanto “i soldi li hanno già” è di una tale ingenuità, e rivela una tale ignoranza della natura umana, che non sai se ridere o piangere.
  29. Gli umani sono creature del desiderio. Adamo ed Eva volevano essere Dei. Né è possibile stabilire di che cosa dovremmo accontentarci, che cosa sia superfluo. Diogene ruppe la sua tazza di coccio, giudicandola un bene non necessario.
  30. Le Macroregioni producono macrofagi.
  31. Il destino degli Italioti è nel “gratta e perdi”.
  32. Insisto: gli Italiani, per quanto colti, progressisti, avversi alla finanza internazionale, ecc., quando si tratta di squadre di calcio e dei loro intrallazzi, finanziamenti, spese ecc., non capiscono più una mazza, accettano tutto, non sviluppano un minimo di critica.
  33. Parlano e scrivono un sacco. Sapendo nulla, o quasi.
  34. La verità è che l’esercizio del papato globale sul modello wojtyliano richiede energie psicofisiche gigantesche. O si fanno papi quarantenni, o si deve ripensare il modello.
  35. Molte acerrime nemiche della Fornero sostengono che una massiccia entrata delle donne in politica la cambierebbe in meglio.
  36. Pregare. Si può pregare per tante cose. Moltissimi santi uomini pregarono incessantemente Dio per la distruzione degli eretici.
  37. Colgo in giro un vuoto simbolico preoccupante. Temo che sarà riempito di ciarpame, come sempre accade da noi.
  38. Ci sono quelli che sono figli del loro tempo, ci sono i figli di altri tempi, e ci sono i meticci.
  39. La “gente” è sempre stata un problema per il Cristianesimo. E prima per l’Ebraismo. Il “bisogno religioso” della “gente” è quello di un vitello d’oro in cui riconoscere la prossimità del divino, e di un re da cui ottenere sicurezza. La risposta di Dio è la distruzione del vitello, la regalità in questo mondo è respinta da Gesù. L’essenza di Pietro non è la regalità: il gesto di Ratzinger è cristianissimo.
  40. Ogni gruppo umano, per quanto piccolo, ha bisogno di una sua retorica. Ma questa sovente tende ad autonomizzarsi, a sostantivarsi, e a prendere il controllo, annientando la ragione critica.
  41. Non c’è alcun altro Paese in cui le intemperanze del linguaggio vengano perdonate o ignorate così facilmente come in Italia. Bossi e i leghisti possono parlare tranquillamente di secessione e di fucili, Berlusconi può esibirsi in molestie sessuali senza perdere un voto, Grillo può evocare la distruzione del Parlamento, gridare che tutti i suoi avversari e critici sono delle merde, ecc. ecc. Ciò che non è permesso da un’autentica coscienza civile, qui in Italia da moltissimi è apprezzato.
  42. Le viscere e il cuore sono molto vicini. Infatti i fascisti di tutti i tempi e di tutte le latitudini hanno parlato sempre pochissimo di intelligenza e ragione, moltissimo di “cuore”.
  43. Quando gli umani si ammassano, inevitabilmente si esaltano. E’ l’inesorabile meccanismo della folla, che infine sceglie sempre Barabba e condanna Gesù.
  44. Se la Chiesa è davvero sicura che l’elezione del Papa è opera esclusiva dello Spirito Santo, perché questa denuncia di tentativi di influire da parte di media ecc.?
Annunci

4 thoughts on “Micronote 24

  1. 8.) Deve farsene una ragione.
    Da quando esiste, l’uomo cerca di allontanare la violenza che gli appartiene, prima con i sacrifici, oggi con la tecnica e la dieta vegana. Il sangue ci disgusta, e ci fa orrore ormai guardare un cadavere appeso alla croce.
    Saluti
    Cesare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...