E-book

Mentre un libro è un oggetto col quale tu puoi interagire direttamente, e la stampa che media l’idea del libro è manipolabile con effetti permanenti (sottolineature e commenti ecc.), un e-book è un oggetto in cui il livello del libro è mediato e occultato nella tecnica al punto che il suo proprio essere virtuale appare massimamente transitorio ed evanescente, contraddicendo lo stesso fondamento essenziale del libro: “sta scritto”. Nell’e-book lo stare è assolutamente inconcepibile.

Micronote 12

  1. Papi santi. Dal Trecento (Celestino nel 1313) all’Ottocento, in cinque secoli, è stato canonizzato solo il promotore dell’Inquisizione Pio V. Nel Novecento si scatena l’inflazione dei papi santi. Urge un’interpretazione.
  2. Solo una decrescita globale e senza eccezioni potrebbe essere felice. Ma gli squilibri esistenti la rendono impossibile. La decrescita di una parte sola non può che essere infelicissima. In ogni caso, la decrescita è il pasto di intellettuali sazi.
  3. Ogni forma nuova richiede l’eliminazione della forma vecchia. Ogni riforma richiede dunque una de-formazione.
  4. Il Sacro è il fondamento infondato e infondabile del potere. Di ogni potere, anche di quello più “laico”. Continua a leggere

Micronote 10

  1. Forse il ritorno alla moneta nazionale è impossibile, se non come catastrofe, ma il progetto euro sembra fallito, e vi sarà comunque una catastrofe. Anzi, è già qui.
  2. Purtroppo i lavoratori iperprotetti sono ipopagati, i manager ipoprotetti sono iperpagati. Il contrario sembra irrealizzabile.
  3. Avremo dunque scuole coi cessi senza tavolette, ma piene di tablet.
  4. Dite, miei signori: persone malpagate e frustrate possono lavorare bene e produttivamente?
  5. Ciclicamente si celebra il Natale, che è rottura del tempo ciclico. Continua a leggere

Micronote 9

1. La classe politica nel suo insieme vede bene le elezioni nel 2013. Ma che cosa diranno i partiti, il cui fallimento nella gestione dell’Italia è palese, per ottenere il voto? Penseranno che dopo qualche mese di Monti ci saremo dimenticati della loro inettitudine rapace? Ma forse la questione non è questa. L’inettitudine rapace è di moltissimi italiani. I più allontanano, indignati, lo specchio. Continua a leggere

Micronote 8

  1. Da Potere Operaio a Potere Bancario.
  2. A causa di Nietzsche sono molti in Occidente a pensare che un vero pensiero, una filosofia, possa scaturire da una condizione di rabbia, frustrazione e risentimento.
  3. “Limitati, dunque liberi”. Infatti la libertà non riguarda l’illimitato.
  4. Mi piace la limpida carriera di M. Ferrara: comunista, spia degli USA, socialista, fan di Berlusconi, difensore della democrazia parlamentare dei figli del porcellum. Un esempio della plasticità italiana. Continua a leggere

Micronote 7

  1. Desiderio e pensiero sono sempre in lotta. Nonostante le apparenze, nella psicoanalisi il primo trionfa.
  2. Il “piuttosto che” nell’uso che se ne fa da parte di molti è un abominio agli occhi del Signore.
  3. Renzi è il nuovo che arretra.
  4. Qui ci sono moltissimi profeti. Per lo più falsi.
  5. La hybris europea sta ricevendo la sua punizione. Il gigantismo dei 27 ha sfidato gli dèi.
  6. Le barche di lusso nei porticcioli italiani sono dieci volte più numerose dei contribuenti che secondo il fisco potrebbero permettersele. Ora tutto il popolo italiano è chiamato ai sacrifici. Qualcosa non va, forse.
  7. In tutti i tempi i Faraoni al potere, amministratori dell’ovvietà della loro epoca, esigono obbedienza e culto degli dèi di cui sono i figli.
  8. “Equità sociale” è un’espressione oggi sulla bocca di pochi. E nemmeno quei pochi ci credono realmente. “Giustizia” è una parola-fantoccio.
  9. Può qualcosa di sostanziale essere prodotto da una serie di accidenti?
  10. Urge un nuovo patto sociale. Tra disoccupati e padroni di barche da diporto.
  11. L’Amore divino creò lo squalo, il coccodrillo, la tigre, la mosca, la zanzara e i virus.
  12. Nessuno ama il ruolo di cavia.
  13. Il sacrificio altro non è se non un’uccisione trasformata.
  14. L’alternativa al flusso monetario è il flusso del piombo.

Micronote 6

1. La libertà conduce in spazi ampi, che sovente sono anche desolati.
2. Siamo una civiltà in cui si guarda se stessi dall’esterno.
 3. Per la Sinistra italiana si pone anche il problema della sua anima radical-borghese. Troppe anime fanno morire, come nessuna anima.
4. Il capitalismo ha i secoli contati, disse quello.
5. Tutti in pensione a 67 anni. Peccato che le aziende ti mandino via prima. Continua a leggere

Micronote 5

1. Politica significa sempre sporcarsi le mani. Ma bisogna vedere con che cosa.

2. Per fermare il macigno smosso da Penati ci vorrebbe un Ercole. Non lo vedo. L’Italia di oggi produce al massimo nani Brunelli e Cerchi magici.

3. ‎”Produzione letteraria”. Solo l’industrialismo poteva generare questa orribile espressione. Un uomo libero dovrebbe rinunciare ad usarla. Ma gli scrittori e gli intellettuali non sono affatto liberi. Anche quelli che si pensano “antagonisti”. Continua a leggere

Micronote 4

  1. “Il partito degli onesti”. In Italia dovrebbe essere proibito usare “onesto” al plurale.
  2. La società occidentale da molto tempo ama gli artisti che si autoannientano, e ne fa dei miti. Vittima – idolo: l’eterno circuito sacrificale.
  3. In Norvegia il rovesciamento del meccanismo del capro espiatorio: dal tutti contro uno all’uno contro tutti. Speculare.
  4. Se qui non si capisce che sta andando in fumo il patto di fondo, originario, che in un Paese deve esistere tra cittadini e classe politica, e che questa crisi non è come le precedenti, perché anche una buona parte del ceto intellettuale medio-borghese oggi odia i politici, allora davvero si è folli. Continua a leggere