Incazziamoci

Ciò che avviene nella Rete è oggetto inesauribile di analisi psicologica e antropologica. La Rete si è infatti rivelata un potentissimo acceleratore virtuale, che innesca processi mimetici di ogni tipo, ed esalta i legami d’amore come quelli di odio (love & ressentiment). Il troll che infesta i siti e i blog altrui, cercando spazi ove sfogare il proprio risentimento e dove dare sfogo alla carica aggressiva che lo divora dall’interno, è un esempio molto interessante del fatto che anche nella Rete la mimesi opera con il meccanismo che ormai ben conosciamo. Si devono trovare dei capri espiatori, contro i quali formare quel circolo che Girard per primo ha illustrato. In luogo delle pietre, si scaglieranno commenti. Anche nel campo dell’autismo, i meccanismi mimetici sono potentemente operanti. Vi sono personaggi e siti e blog votati all’aggressione. Uno dei più emblematici è quello di Gianni Papa, che fin nel suo titolo è aggressivo, e mostra come una giusta battaglia possa essere volta in espressione di viscerali tendenze distruttive. Il blog in questione si chiama Autismo incazziamoci, e reca come sottotitolo autismo da combattimento. Dunque, esso presenta come farmaco l’incazzatura, e come farmakos, o vittima sacrificale, chiunque non condivida le idee del Papa rex ( http://autismoincazziamoci.org/). Invito i miei lettori, anche non interessati affatto alle problematiche dell’autismo, a visionare questo blog. Esso, tra l’altro, è frequentato da quel troll, mascherato come Paperinik, che ieri ha tentato in tutti i modi di infestare questo mio blog e il mio profilo facebook. Non mi pare privo di significato il fatto che il disabile mentale, il radicalmente diverso, un tempo vittima per eccellenza, sia ora divenuto il pretesto per innescare ulteriori, se pur differenti, processi di vittimizzazione.

9 pensieri su “Incazziamoci

  1. Ho visitato il blog che segnali, Fabio, e devo attestare -senza voler entrare minimamente nei dettagli più o meno tecnici e specialistici delle singole questioni-, che la sensazione generale che me ne è derivata è, effettivamente, di un certo disagio. Il tono cui si uniforma la quasi totalità dei commenti è sarcastico, vagamente allusivo, pregno di un risentimento imprecisabile. Aleggia la presenza di un “nemico” che non sono riuscita ad identificare esattamente:i capri espiatori sono vari e “giustiziati” con sentenze frettolose od induttive.
    Peccato usare tanto male strumenti di informazione dalle potenzialità positive…

  2. Ho visitato anche io il blog che segnali. Come se non bastassero le occasioni di litigare nella vita reale, bisogna crearsele anche nella vita virtuale… ti ha proprio dichiarato guerra! Copia i tuoi post e poi li “commenta”… bah… non entro nei dettagli tecnici, ma le scaramucce di questo tipo denotano un personaggio con molto tempo a disposizione; e come ogni merce disponibile in grandi quantità, anche del tempo in eccesso è facile farne un cattivo uso.

  3. sono convinto anche io che la rete sia pieno di eppisodi mimetici e di caprio espiatorio… credo che stia iniziando a svolgere l’attività televisiva che ha ben funzionato fino all’esplodere di internet che sarà il suo successore

  4. Sono d’accordo con Serena e con Morena. Condivido l’analisi di Fabio alla luce di René Girard. Bisognerebbe che fosse più diffusa la conoscenza della teoria mimetica per capire certi meccanismi che è difficile individuare in noi stessi ma che, una volta che ne siamo consapevoli, ci aiutano a cercar di evitare di cadere nel contagio mimetico e nelle trappole del risentimento e della rivalità, oggi amplificati spaventosamente da TV e internet.

  5. Non capisco perchè fare pubblicità a un blog così triste, frequentato da persone sostanzialmente disturbate (la cosa se vogliamo divertente e che si auto-rispondono usando differenti nickname).
    O è solo un modo di fare scambio link ?
    Non vogliateme, è che a leggere gli sfoghi rancorosi a volte deliranti e senza motivo presenti in quel blog dopo un po’ ci si chiede: “perchè ?”. Verrebbe da consigliargli “fate l’amore, non la guerra” (cioè http://loveonweb.com) o magari un giro su http://www.keezmovies.com che potrebbe rilassarli.
    Scusate e Saluti

  6. però non capisco come sia possibile fare pubblicità ad un blog così triste, sostanzialmente trattasi di poveracci che si rispondono da soli (il divertimento viene quando si vede che la stessa persona si auto-risponde cambiando il nickname). Tutto quel rancore gratuito poi…persone disturbate, poveretti.

  7. Devo precisare che quel blog è pienamente comprensibile solo se si ha una buona conoscenza della problematica dell’autismo in Italia e della drammatica situazione di moltissime famiglie. Aggiungo che condivido molte delle idee di Papa in materia di autismo. Quello che non condivido è il suo tono sempre aggressivo e sopra le righe, che ottiene un effetto controproducente, e il giudizio negativo e distruttivo sulle associazioni ANGSA e Autismo Italia.

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