Petizione per il 5 per mille

Aderisci a Ripristinate subito il 5 per mille!

Cari amici, cliccando sull’immagine potete andare a firmare una petizione per il ripristino del 5 per mille. Il Governo ha decurtato del 75% la somma erogabile ogni anno alle onlus impegnate nel sociale, che i cittadini possono devolvere all’atto della dichiarazione dei redditi, scegliendo quella o questa associazione o struttura. Sostanzialmente, viene colpita a morte una delle poche realtà democratiche del Paese, uno dei pochi momenti di scelta reale possibili. Questo mentre la Casta politica si guarda bene dal dare un vero esempio di rigore, tagliando i benefici e privilegi di cui gode. Perdendo così ogni credibilità. Vi prego di far girare e promuovere in ogni modo questa iniziativa!!!!

Il divo Mentana

Enrico Mentana è il re dell’informazione-spettacolo. L’attuale TG de La7, che egli dirige e di cui è il divo, è l’esempio migliore di cosa può diventare l’informazione concepita come intrattenimento. Nulla può esplicarne il concetto meglio di quel che possono fare le tre parole più usate da Mentana, durante la mezzora serale in cui troneggia nel suo studio televisivo, ispirandosi forse alla posizione di comando del capitano Kirk dell’astronave Enterprise. Le tre parole sono due aggettivi e un verbo. I due aggettivi sono clamoroso e doveroso. Il verbo è raccontare. Continua a leggere

Taglio al 5 per mille

Nella Legge di Stabilità il finanziamento al 5 per mille, ovvero a quel fondo che ogni anno si costituisce grazie alla possibilità di devolvere appunto il 5 per mille all’atto della dichiarazione dei redditi a favore di onlus ecc., un finanziamento che serve a sostenere attività cosiddette di sussidiarietà, è tagliato del 75%.  Le onlus impegnate nel sociale e a favore della disabilità, come Autismo Treviso, di cui io sono presidente, riceveranno dunque un quarto di quello che hanno ricevuto in questi anni. Che dire? Le persone indifese sono destinate a rimanere sempre più indifese? Ho scritto una lettera ai politici, e la sto inviando a molti di loro. Continua a leggere

Pisapia

Ed ecco che il candidato della Sinistra per la carica di sindaco di Milano sarà, grazie alle primarie, Giuliano Pisapia. Giurista di vaglia, uomo senza macchie, comunista. Continua a leggere

Autismo e sogni

Che cosa sogna mio figlio Guido durante la notte? Sogna sicuramente, perché anche gli autistici sognano. Ma io non saprò mai cosa sogna, perché Guido non parla, e riesce a comunicare mediante immagini solo cose e bisogni e desideri elementari. Ma i sogni sono complicati e strani, e senza la parola non possono essere raccontati ad alcuno. A volte Guido si sveglia nel cuor della notte e piange e grida, e non si vuol più riaddormentare. Probabilmente ha avuto un incubo, un brutto sogno. Quando un bambino fa un brutto sogno, lo racconta alla mamma, e viene rassicurato. Con un autistico grave questa rassicurazione è impossibile. Non gli si può dire “è solo un sogno”, perché noi non sappiamo nemmeno quale sia esattamente la sua percezione di ciò che è reale. È una delle tante facce del problema autismo.

Olive Kitteridge

I protagonisti principali di Olive Kitteridge (Bompiani 2010) sono due anziani. Questo da solo pone il romanzo di Elizabeth Strout in una posizione particolare, poiché la tradizione romanzesca vuole che i protagonisti siano giovani, soprattutto la donna. Il personaggio femminile tipico è donna desiderabile, ed è questo un elemento convenzionale che si trova in quasi tutti i romanzi, compresi quelli scritti da autori italiani contemporanei che si concepiscono anti-sistemici. Questo elemento ovviamente ha relazione con la natura più profonda del romanzo, con la radice stessa del narrare nella sua relazione al desiderio. Continua a leggere

L’ex fascista del 2000

Poiché in Italia nulla è permanente, ed anche nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, dico che è bello contemplare il divenire di Gianfranco Fini. Che fu fascista ed ora è democratico, e sfiora e accarezza la cultura radicale della borghesia illuminata. Egli porta con schiena dritta il peso delle grandi mutazioni che ha attraversato. Quello che non ha perduto e non perderà mai è la brama di comando, e il culto della personalità. Nel Paese del melodramma, lo scontro oggi è tra narcisismi politici, che coprono come un velo iridescente il conflitto degli interessi socioeconomici. Continua a leggere