Rileggo Simone Weil 58

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La scienza e l’arte hanno un solo e medesimo oggetto, provare la realtà del Verbo ordinatore. La scienza è rispetto al Λóγος ciò che l’arte è rispetto a Eρως orfico, ma Λóγος ed Eρως sono uno. (III, 120-121).

Qui mi sembra contenuta in nuce tutta la teo-filosofia di Vito Mancuso. Continua a leggere

Sparagmos, patto di sangue

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You Tube contiene una miniera di filmati antropologicamente rilevanti. Recentemente ne ho trovati due che rimandano alle origini indagate da Walter Burkert: il fascino del branco di lupi, gli insegnamenti trasmessi dal lupo all’uomo. Da cui il patto di sangue tra l’uomo e quello che sarebbe diventato il cane. Nel primo filmato si vede un branco di lupi che con la sua tecnica consumata e la pazienza collaborativa tipica dei canidi che vivono in branco caccia animali forti come i bisonti. Animali sicuramente importanti nella dieta dei nostri antenati preistorici. Continua a leggere

Moralismi

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Una comunicazione de Il Covile, attualmente molto impegnato nella lotta contro il moralismo della Sinistra italiana, riporta una lettera aperta di Ubaldo Casotto pubblicata sul Riformista, che mi sembra degna di un’attenta analisi. Userò il metodo a me caro delle parentesi quadre. Continua a leggere

A Berlusconi

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Dedico a Berlusconi il Ricordo 36 di Francesco Guicciardini.

È molto laudato apresso agli antichi el proverbio: Magistratus virum ostendit; perché non solo fa cognoscere per el peso che s’ha, se l’uomo è d’assai o da poco, ma ancora perché per la potestá e licenzia si scuoprono le affezione dello animo, cioè di che natura l’uomo sia; atteso che quanto l’uomo è piú grande, tanto manco freno e rispetto ha a lasciarsi guidare da quello che gli è naturale.

Voto in condotta

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Riforma Berlinguer, Riforma Moratti, Riforma Gelmini. Ho il sospetto che la parola riforma sia usata a sproposito. In ogni caso, il loro susseguirsi e abbattersi periodico sulla scuola italiana ha un che di nevrotico-coatto. Dirò con sarcasmo, perché l’insulto pubblico all’intelligenza è diventato una vera persecuzione. Chi vuole intendere intenderà, del resto da insegnante ho predicato per trent’anni alle canne del deserto (e non mi riferisco agli studenti). Continua a leggere

Rileggo Simone Weil 57

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La fede (quando si tratta di un’interpretazione soprannaturale del naturale) è una congettura per analogia fondata sulle esperienze soprannaturali. Così coloro che posseggono il privilegio della contemplazione mistica, avendo sperimentato la misericordia di Dio, e sapendo di avere questa esperienza in comune con altri, suppongono che, poiché Dio è misericordia, il mondo creato è opera di misericordia – πίστις, credenza. Ma quanto a constatare direttamente questa misericordia nella natura, bisogna rendersi ciechi, sordi, empi per credere che sia possibile. Anche gli Ebrei e i Musulmani, che vogliono trovare nella natura le prove della misericordia divina, sono spietati. E spesso anche i cristiani.
Per questo la mistica è l’unica fonte della virtù di umanità. Perché non credere che dietro il sipario del mondo vi sia una misericordia infinita, o credere che questa misericordia sia davanti al sipario, l’uno e l’altro rendono crudeli. (III, 117-118) Continua a leggere

La pena e il sacro

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Qualche giorno fa un tribunale veneto, dopo un processo con rito abbreviato per un delitto di omicidio, ha emesso la sentenza. Il crimine giudicato è orrendo: Michele Fusaro rapisce Iole Tassitani, la tiene prigioniera per alcuni giorni, e infine la uccide. Dopo averla uccisa fa a pezzi il cadavere. Viene scoperto e arrestato grazie alla testimonianza di un giovane immigrato. Nessuna infermità mentale.
La sentenza del tribunale: 30 anni. La famiglia della vittima e l’opinione pubblica sono indignate: si sa come vanno le cose da noi, dopo qualche anno il condannato comincia a godere di permessi, e infine i 30 anni si accorciano, e di molto. Continua a leggere

Comunicazione facilitata 2

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Ma venne il momento in cui la comunicazione facilitata si svelò per quello che era.
Una dei facilitatori di Matthew Gherardi, Susan Rand, mostrò a Cathy (la mamma) un messaggio di Matthew che sosteneva di aver subito abusi sessuali da suo padre, Gerry. La Rand riportò le affermazioni di Matthew alla polizia. Gerry Gherardi, farmacista presso un ospedale per veterani, non sapeva nulla delle accuse contro di lui. “Andai a casa intorno alle 9.30”, disse. “Parcheggiai l’auto e subito Cathy venne di corsa e iniziò a parlarmi. Immediatamente mi disse di non entrare in casa, che c’era un mandato d’arresto per me, e che mi veniva mossa l’imputazione di aver abusato sessualmente di Matthew”. Gherardi proclamò la sua innocenza. Ma la scuola, i servizi sociali e la polizia credevano che le accuse venissero da Matthew. Continua a leggere

Comunicazione facilitata 1

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In questi decenni, le famiglie con figli autistici hanno vissuto ogni sorta di difficoltà. Prima l’imperante cultura psicodinamica e psicoanalitica a lungo ha colpevolizzato le stesse famiglie, e in particolare le madri, riconducendo l’autismo del figlio ad un inconscio rifiuto dello stesso da parte loro, aggiungendo dramma a dramma (con libri come La fortezza vuota di Bruno Bettelheim che hanno sparso un seme malefico in moltissime menti). Continua a leggere

Rileggo Simone Weil 56

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Il desiderio è impossibile; distrugge il suo oggetto. Gli amanti non possono essere uno, né Narciso essere due. Don Giovanni, Narciso. Poiché desiderare qualcosa è impossibile, è necessario desiderare nulla.
L’avaro, per desiderio del suo tesoro, se ne priva. Se è possibile mettere senza restrizione alcuna tutto il proprio bene in una cosa nascosta nella terra – perché non in Dio?
Ma quando Dio è diventato altrettanto pieno di significato del tesoro per l’avaro, ripetersi con forza che non esiste. Provare che lo si ama anche se non esiste. (III, 95) Continua a leggere