Limitati dunque liberi

primitiv

Qualche anno fa ho partecipato assieme al prof. G. Pasqualotto ad un incontro sul tema “Limitati dunque liberi”. Qui è il link per ascoltare il mio intervento, in cui parlo di René Girard, Eric Gans e anche di autismo.

http://www.inferweb.net/…/03%20F.%20Brotto%20-%20Limitati%2…

E qui si può trovare l’intervento di Pasqualotto e la discussione. L’uditorio era composto prevalentemente da studenti dell’ultimo anno del liceo R. Franchetti di Mestre.
http://www.inferweb.net/Incontri%20vari.htm

Annunci

Memores Domini

Il sito web di Comunione e Liberazione ci offre una definizione dei Memores Domini, tra le cui file spicca Roberto Formigoni:

«L’Associazione Memores Domini riunisce persone di Comunione e Liberazione che seguono una vocazione di dedizione totale a Dio vivendo nel mondo. I fattori portanti nella vita dei Memores Domini sono la contemplazione, intesa come memoria tendenzialmente continua di Cristo, e la missione, cioè la passione a portare l’annuncio cristiano nella vita di tutti gli uomini.
Il Memor Domini “è un laico che liberamente vive una esistenza totalmente immersa nel mondo con una totale responsabilità personale” (Memores Domini – Intervista a Monsignor Luigi Giussani) e che si impegna alla missione vivendo il proprio lavoro professionale come il luogo della memoria di Cristo, traducendolo, cioè, in offerta. Continua a leggere

Autismo duro

L’autismo ha molte facce. Ci sono facce accattivanti, che suscitano umana simpatia, che sollecitano il senso di cura e protezione, che commuovono. Ci sono i volti dell’autismo ad alto funzionamento, le persone neurodiverse con capacità particolari, generatrici di storie, su cui si possono fare film, o i ragazzi autistici che hanno genitori ricchi, che li portano in giro per il mondo e fanno sì che su di loro si scrivano romanzi di successo. Ci sono gli autistici bambini, che in quanto bambini fanno sempre tenerezza. Ma tutti i bambini crescono, e diventano adulti, e non fanno più tenerezza, ma spesso disturbano, danno fastidio, fanno volgere lo sguardo altrove. Continua a leggere

Mussurana

Poiché i serpenti ingoiano intere le loro prede, è chiaro che per loro è tanto più faticoso e problematico l’ingoiamento quanto più la preda stessa ha una forma irregolare. Lo stomaco dei serpenti è lunghissimo, perciò il cibo ideale per loro è rappresentato da un altro serpente, per ragioni meccaniche. Ovviamente la preda deve essere di dimensioni inferiori a quelle dell’animale che la deve ingoiare. Il mussurana è un serpente sudamericano dalle caratteristiche eccezionali: ha una particolare muscolatura, che gli consente di comprimere ciò che sta ingoiando, e pertanto può cibarsi anche di serpenti più grandi di lui. La sua forza enorme e l’immunità al veleno dei crotali fanno sì che questi siano il suo cibo preferito. Solitamente un serpente che ingoia un altro serpente comincia dalla testa. In questo video si vede una cosa stranissima: un mussurana che ingoia un crotalo dalla coda: il che rende la scena particolarmente impressionante.