La chiesa di Sade 2

Il sadismo pervade sempre più la nostra società grazie al “processo di valorizzazione delle merci”, che è evidentemente collegato, secondo De Benedetti, al Sessantotto e alla sua rivoluzione sessuale (p.24), ed è “tutto interno alla nostra libertà, ne è una dimensione essenziale e per certi versi inevitabile” (p.28). Essendo un potere assoluto sulla vita altrui, quello che Sade invoca elevando la natura a realtà intrascendibile e negando radicalmente Dio si invera nell’attuale tecnoscienza, la quale esprime la stessa hybris che su scala minima esercitano i personaggi delle opere sadiane (p. 32). Continua a leggere

La chiesa di Sade 1

Un libro di sole cento pagine che trovo molto ricco e stimolante è questo di Riccardo De Benedetti La chiesa di Sade (Medusa 2008). Devo francamente dire che per la figura del Divino Marchese non ho mai provato alcun interesse, neppure momentaneo e marginale, e che di Sade non sono in grado di dire nulla di serio, e neppure di giudicare la fondatezza della tesi generale del saggio, ovvero della pervasività della visione del mondo sadiana a tutti i livelli nella società contemporanea (tesi che di primo acchito mi lascia perplesso). Tuttavia colgo qua e là nel testo spunti di grande interesse, e per questa ragione vi dedicherò due o tre post.

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