Enrosadira
I
Tu che ci inondi di musica ancora
anche se ben distorta armonia
della donna perduta ci rimane
il sarcasmo disciolto nel sorriso
di un’innocente e flebile mania: Continua a leggere
Enrosadira
I
Tu che ci inondi di musica ancora
anche se ben distorta armonia
della donna perduta ci rimane
il sarcasmo disciolto nel sorriso
di un’innocente e flebile mania: Continua a leggere
“La sottomissione dell’individuo alla società – al popolo – all’umanità – all’idea – è una continuazione del sacrificio umano… la crocifissione degli innocenti che pagano per i colpevoli… L’individuo, che è la vera, autentica monade della società, è sempre stato sacrificato a qualche concetto generale, a qualche nome collettivo, all’una o all’altra bandiera. Quanto allo scopo del… sacrificio… la domanda non è mai stata nemmeno posta “. Continua a leggere
C’è molto oblio, tutto intorno. Tutti dimenticano, altro che Giornata della Memoria, bisognerebbe indire l’Anno della Memoria, e non basterebbe. Leggo nel bellissimo libro di Gustaw Herling Gli spettri della rivoluzione (Ponte alle Grazie, Firenze 1994) che nell’anno 1892 si ebbero solo negli USA 500 attentati dinamitardi, 1000 in Europa. Continua a leggere
È una delle quattro virtù cardinali, cui oggi in Italia ha ciascun disteso l’arco: fortitudo. Coraggio, fermezza, costanza, resistenza al male sono quattro lati di questa virtù. Ma già la parola stessa virtù è stata logorata, irrisa, obliata. Continua a leggere
L’origine dell’umano è violenta. Ma la violenza umana è tale perché è rappresentata, perché avviene entro la scena della rappresentazione, ed è rappresentata come onnidistruttiva. E’ evidente che può essere rappresentata, quindi, solo in quanto differita. Continua a leggere
Carlo Giuliani non è morto come un manifestante pacifico massacrato dalla polizia. Ce ne sono stati altri, inermi, che le forze dell’ordine hanno picchiato selvaggiamente, a Genova in quei giorni maledetti. Ma lui no, lui è andato alla battaglia, vestito da guerrigliero, mascherato come ben si vede dalla foto del suo corpo esanime. Come le migliaia di altri “ragazzi” che al G8 avevano dichiarato che avrebbero infranto le barriere della zona rossa, presidiata dalle forze dello Stato in armi. Continua a leggere
L’ “idealismo” di Gatsby, il protagonista del Grande Gatsby, il celebre romanzo di Fitzgerald, è espressione del “pensiero positivo” indispensabile al dinamismo della vita americana. Questo ha sostenuto Stephen L. Gardner al convegno girardiano di Innsbruck del 2003 nel suo intervento Democracy and Desire: The Theology of Money in The Great Gatsby.
http://theol.uibk.ac.at/cover/events/innsbruck2003_Gardner_Paper.doc .
Tuttavia, v’è da pensare che un “pensiero positivo” sia necessario al dinamismo di ogni società contemporanea, non solo a quello della vita americana, e che ove prevalga il “pensare negativo” non possa che esservi stagnazione e inerzia. Continua a leggere
Del poeta
I
Solo nella tua casa
notte e giorno confondi.
E palpita la selva dei non io
cacciatore di miriadi di mondi. Continua a leggere
In Generativa ho pubblicato la traduzione di un intervento di Nicholas Charney sul sistema democratico. La situazione cui lui guarda è quella canadese, ma mi pare che i concetti siano generalizzabili. Qui riporto la parte conclusiva del testo. Continua a leggere