Inattuale fin dal titolo è questo libro di Rob Riemen Nobiltà dello spirito (ADEL VAN DE GEEST, 2008, trad it. di D. Santoro, Rizzoli 2011). Un elogio della civiltà e della libertà, le cui due icone qui sono Thomas Mann e Socrate. Il tema principe è quello del rapporto tra gli intellettuali e la verità, che nel Novecento si è posto come questione critica e tragica, fino ai giorni d’oggi.
Una cosa sappiamo di sicuro. Quando la contrapposizione tra politica e popolo, da un lato, ed élite culturale – «i custodi della civiltà», nella definizione di Socrate – dall’altro, è insanabile, qualsiasi ideale di civiltà entra in profonda crisi. (p. 102)
Benessere e sicurezza sono precondizioni, non i valori che costituiscono l’essenza di una civiltà. Una società rivolta unicamente alla sicurezza genererà uno Stato di polizia privo della libertà di cui la civiltà si nutre. E una società che eleva il benessere e il denaro a valori assoluti non conoscerà a sua volta la civiltà e sarà travolta dalla decadenza. (p. 103)
Sarà “inattuale” ma una riflessione del genere mi sembra parecchio importante proprio oggi. Grazie, Fabio, di scovare letture per me almeno inedite, molto stimolanti.