I migliori di noi

Uno scrittore italiano progressista e di sinistra può creare dei personaggi di destra e non progressisti che siano umanamente ricchi, eticamente positivi, generosi, preoccupati degli altri, insomma dotati di valori umani, pur coi chiaroscuri che non possono mai mancare nei caratteri se si vuol renderli convincenti? Insomma: può uno scrittore di sinistra creare un personaggio di destra positivo? Questa domanda mi è sorta dopo aver chiuso l’ultima pagina del romanzo di Roberto Moroni I migliori di noi (Feltrinelli 2010). Continua a leggere