Natura, guerra e pace

Se è legittimo l’uso della parola pace ad esprimere una condizione del rapporto tra gli umani e le forze naturali, allora è legittimo anche l’uso della parola guerra ad esprimere una condizione diversa. In Liguria abbiamo subito un attacco sotto forma di alluvione. Siccome la condizione di pace con le forze naturali è transitoria (come lo è il suo opposto), gli umani dovrebbero adottare tutte le precauzioni e le tecniche per rendere i danni più leggeri nel caso di un riesplodere del conflitto sempre latente. Invece cosa si vede, massime da noi? Si vede che coloro che dovrebbero gestire il territorio non solo lo fanno malissimo, attenti solo al risparmio o al profitto immediati, ma addirittura dimenticano che l’umanità non è con la natura in una condizione di pace permanente, ma di armistizio, che l’una e l’altra parte volentieri e spesso infrangono. Ma noi abbiamo sempre sottomano il comodo rimedio dell’aumento delle accise…

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