(Eric Gans)
Il Dio Unico è l’espressione dell’unicità dell’origine umana. L’“elezione” degli Ebrei quali “scopritori” del Dio Unico è una contingenza storica che non conferisce loro alcuno stato ontologico privilegiato. Gli Ebrei possono soltanto pretendere di essere i primi eredi della scena originaria ad afferrare la sua unicità e conseguentemente la sua universalità. Come ho indicato in Science and Faith, quando Dio si rivela a Mosè nell’Esodo, egli si nomina con una frase dichiarativa: Ehyeh asher ehyeh, Io sono quello / ciò che sono. Continua a leggere