
EROISMO








TREBISONDA. Tutti la stanno perdendo, è una fase di crisi mimetica e impazzimento generale, che porterà alla violenza scatenata. Il gesto del cardinale Krajewski, elemosiniere del papa, che spezza i sigilli per ridare l’elettricità ad uno stabile occupato illegalmente, è gravissimo. Qui non si tratta di un privato cittadino che vuol dare dimostrazione della sua fede religiosa violando le leggi e assumendosene la responsabilità in ogni sede, compresa quella penale. Qui non si tratta di Antigone o di un profeta biblico. Non si tratta nemmeno di Luca Casarini. Qui si tratta di un uomo del VATICANO, di una diretta emanazione del papa, cioè del capo di un ALTRO STATO. Un cardinale che compie un atto irresponsabile, che, a prescindere dai suoi fini, è un atto di forza. Le conseguenze non possono essere sottovalutate. Stiamo sprofondando nel regno della pura forza, dell’anomia, dell’anarchia violenta.

Lo potevo vedere dalla finestra della mia camera, che distava 100 metri in linea d’aria dalla sua, il vecchio Ezra Pound che andava a prendere il traghetto per attraversare il Canal Grande, anche nelle giornate di acqua alta. Passava sempre sotto l’insegna della “Pensione da Cici con giardino”, io dal 1961 abitavo dall’altra parte del canale. Quando il poeta morì, nel 1972, avevo 21 anni. Casa Pound per me è quella.

AUTISMO COME DONO? Così definisce Greta Thunberg in un suo post su Facebook il 2 febbraio la propria condizione: “L’Asperger non è una malattia, è un dono”. Anche questo può far capire quanto sia profonda la voragine che divide, nel campo dell’autismo, i soggetti ad alto e altissimo funzionamento intellettivo da quelli a basso funzionamento. Greta ha una diagnosi, è nello SPETTRO dell’autismo. Come mio figlio Guido, che non parla e non comprende il discorso, ha un autismo severo, ed è all’altro capo dello stesso SPETTRO. Greta sa che lei un giorno morirà, che tutti i viventi sono mortali, che l’intero pianeta è mortale. E’ intelligentissima, e sorride raramente, nelle foto appare quasi sempre cupa, forse per l’alta consapevolezza delle cose. Guido non sa che i viventi muoiono, non sa che esiste la morte, è quasi sempre sorridente. Per lui “cambiamento climatico” è solo un suono. Per me la parola AUTISMO significa ben poco.