SIRENA

sirena

Forse nata dalla putredine del mare
una ignobile ma dolce sirena
sta su uno scoglio e sui liquidi inquinati
canta la solitudine e l’oblio.

Ma chiusi nei giardini senza vento
ci separano dai teneri colloqui
la nostalgia dei desolati inverni
e il piacere della nostra pena.

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