- Trovo che il cosiddetto Burlesque sia di per sé una gran puttanata. Piace infatti ai puttanieri, potenziali e reali.
- Sembra che Comunione e Liberazione non liberi né dalla vanità né dalla brama di potere.
- Gli Italioti sono un popolo dalla memoria corta e dalla mano lunga.
- Politici vecchi che fondano partiti nuovi: una formula che non funziona più.
- L’Europa oggi è culturalmente debole, economicamente debole e militarmente debole.
- Agli occhi del Papa i lefebvriani sono comunque fedeli, mentre teologi della liberazione e suore emancipate sono infedeli. Il punto è qui.
- Secondo Vendola la Destra italiana ha la colpa di aver condannato una intera generazione. Zapatero l’ha salvata?
- I pensieri pensati nel passato tornano sempre, travestiti.
- Non esiste alcuna forma di rabbia sociale che non richieda capri espiatori. Compiacersi della rabbia è criminale e criminogeno.
- Il mondo si fa volentieri ingannare dagli involucri.
- Anche un involucro ha la sua apparenza.
- La verità nuda è amata dai suoi carnefici.
- Abbiamo un Grillo strapallante, un sacco di cavallette saltellanti, e parecchi avvoltoi appollaiati.
- L’Italia sarà un Paese normale quando non avrà più bisogno di Presidenti-Nonni e dei loro pistolotti. Cioè non sarà mai un Paese normale.
- Il Cardinale Scola riesce ad essere contorto e oscuro anche nei suoi tweet, oltre che nelle omelie e negli scritti. Ma è ai vertici della Chiesa.
- La degenerazione dei partiti non è iniziata ieri: ricordo con orrore come era il PSI a Venezia nel 1973.
- L’idealismo non si compera, ma può essere manipolato in molti modi. Una nazione senza etica non se la può dare dall’oggi al domani.
- L’idealismo si addice ai giovani e agli ingenui, agli adulti si addice un’etica matura e ben fondata, che in Italia è rarissima.
- Spesso i corrotti sono meno propensi alla violenza di quanto non lo siano gli idealisti.
- Italia: Ethica more Berlusconico demonstrata.
- La virtù della continenza dovrebbe manifestarsi anzitutto nella sfera intellettuale.
- Il Bel Paese si trova tra il martello della cocaina e l’incudine della benzodiazepina.
- Il problema in Italia non è mai nell’inesistenza della legge, ma è sempre nell’inesistenza del suo rispetto.
- Ma con furor di tagli e grande pena / Si sanerà l’italica cancrena?
- La tecnarchia si espande, e diventa sempre più una gerontotecnarchia. Il futuro è dei vecchi (in Italia).
- Due secoli fa nella corte di Torino si parlava francese, e nel Settecento Alfieri studiò il toscano come una lingua straniera.
- Il Trota laureato a Tirana: dall’Italia fuggono tutti, cervelli e scervelli.
- Può aver luogo in Italia un “ammutinamento morale” in grado di rinnovare la politica e la società? No: da noi l’alternativa è tra algidi tecnarchi e comici urlanti.
- Il destino dell’Europa si decide in Grecia, come al tempo di Serse. Ma non vedo né Leonida né Temistocle.
- Grillo è un comico. Un comico arrabbiato e urlante resta un comico. Può al massimo diventare un tragicomico.
- La tragicommedia è la dimensione fondamentale dell’Italia.
- Tutti i politici che vogliano avere successo nell’Italia di oggi debbono avere una dimensione comica.
- Il suicidio ha una potenza mimetica formidabile: maneggiare con cura.
- L’attuale gestione mediatica dei suicidi conferma l’idea che ogni società umana ha bisogno di vittime.
- Da sempre i tacchi assurdi delle scarpe femminili mi sono parsi una delle massime espressioni della fondamentale irrazionalità di gran parte dei due generi.
- Ogni ateismo non può vivere come semplice a-, ma ha bisogno vitale di ciò che lo segue.
- ”Libertà e uguaglianza” non significa che i maschi possano partorire, né che due maschi possano essere una famiglia.
- L’inadeguatezza del ceto politico italiano è di gravità variabile, ma si presenta come una costante storica.
- Dal Grillo Parlante al Grillo Urlante: un progresso.
- Gli Italiani amano più le parole che le cose, e usandone continuamente per ingannare ne sono continuamente ingannati.
