1941

Nel 1941, nonostante alcuni rovesci italiani, sembrava che le sorti dell’Asse fossero buone. Non c’era ancora stata Pearl Harbour. Mio padre (il secondo da sinistra) passò in quell’anno alcuni mesi in Sicilia per addestramento, prima di essere inviato in zona di guerra in Jugoslavia. I quattro sembrano spensierati. Ma le facce dei soldati che vanno in guerra sono spesso radiose, anche nelle guerre di oggi. Per i motivi più vari, e per la giovinezza.

2 pensieri su “1941

  1. Ciao Prof., penso che sia la spensieratezza della gioventù che non fa percepire la realtà ed esalta le pulsioni. Tuo padre era un gran bel ragazzo e per ciò che mi trasmette il suo viso, probabilmente era anche timido e introverso. Gli altri commilitoni hanno un sorriso largo e spavaldo, lui lo accenna appena, forse avvertiva inconsciamente più di loro la percezione della catastrofe immanente- buona serata, Franca

Scrivi una risposta a franca filippini Cancella risposta