Saggi

ex-libris_thumbnail

Il vero terreno e il vero oggetto dell’impostura sono le cose sconosciute. In primo luogo perché la stranezza medesima dà credito; e poi perché non essendo tali cose argomento delle nostre riflessioni abituali, esse ci tolgono i mezzi per combatterle. Per questo, dice Platone, è molto più facile soddisfare la gente parlando della natura degli dèi che della natura degli uomini, poiché l’ignoranza degli ascoltatori offre una strada bella e larga, e piena libertà di maneggiare una materia occulta.
Da ciò deriva che nulla si crede più fermamente di quel che meno si sa, e nessuno è più spavaldo di coloro che ci raccontano delle favole, come gli alchimisti, gli indovini, gli astrologhi, i chiromanti, i medici, “id genus omne”. Ai quali aggiungerei volentieri, se l’osassi, un mucchio di persone, abituali interpreti e verificatori dei disegni di Dio, che pretendono di scoprire le cause di ogni avvenimento, e di vedere nei segreti della volontà divina i motivi incomprensibili del suo operare; e benché la continua varietà e discordanza degli avvenimenti li sballotti da un capo all’altro e da oriente a occidente, essi non cessano per questo di continuare il loro gioco, e di servirsi della stessa matita per scrivere in bianco e in nero.

(Michel de Montaigne, Saggi, a cura di F. Garavini, Adelphi 1992, pp.285 – 286)

2 pensieri su “Saggi

  1. che bello questo stralcio di saggio!
    dice cose vere, però se le guardiamo da un’altra angolazione
    tutte queste cose occulte diventano anche stimolo
    a ricercare la verità di una fonte o ad approfondire l’astrazione di un concetto….e quindi…
    ben venga ogni tipo di considerazione, perchè la natura umana è superiore in intelletto e può così confrontarsi – anche – con la sua ignoranza!

    ciao Fabio

  2. Si, Carla, tuttavia troppe cose sconosciute (l’eterno, l’immortalità, l’anima, ecc)possono anche offuscare l’ingegno e la volontà di ricerca. Meglio mettersi a riflettere in piccolo e piano piano le soluzioni arriveranno, come per la teoria dell’evoluzione, la fotosintesi clorofilliana e la scoperta del DNA. I raccontatori di frottole fanno perdere tempo, pensa a quanti teologi nei secoli hanno perso la testa a teologizzare e astrologi a studiare le stelle per predire il futuro. L’ignoranza fa dire stupidate e forma cervelli vuoti. Alla larga. Poche cose ma sicure.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...