Gelminodia 2

Da noi Italici non si pretende coerenza da chi ci governa. O meglio, la si pretende dagli avversari politici, ma mai da se stessi o dalla propria parte. Così i principali difensori dei Valori della Famiglia (Fini, Berlusconi, Casini) hanno una storia familiare assai discutibile secondo i loro stessi princìpi. Così un ministro dell’Istruzione come la Gelmini, può invocare il ritorno alla meritocrazia e deprecare lo stato miserevole della scuola del Sud pur essendo divenuta avvocato con l’espediente dell’esame in trasferta a Reggio Calabria, dove passavano tutti.

La storia è emersa in un blog giornalistico della Stampa, la ministra si è difesa dicendo che essendo figlia di agricoltori doveva pur lavorare, doveva assolutamente passare l’esame, e visto che al Nord era dura… Insomma, la logica del “tengo famiglia”, qualcosa di terribilmente italiota. Però, questi Padani! Gente di ferro, tutta d’un pezzo, a differenza dai Terroni, pronti ai compromessi pur di arraffare la pagnotta!

2 pensieri su “Gelminodia 2

  1. E che ci vedi di strano? ormai nessuno si vergogna più di mostrare il suo lato più deprecabile..ed a noi reggini non ha fatto una grande pubblicità..a a quanto pare vale la vecchia regola: fa tutto schifo, va tutto male finchè non ci conviene..

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