Sulla pagina italo-canadese del mio sito ho pubblicato tre poesie di Michael Mirolla, con la versione di Elettra Bedon.
Salvezza
Un burattino d’argento danza il minuetto lungo
il bordo di un dirupo che si sgretola. Una gamba
dondola sul precipizio e poi scatta indietro
mentre la terra frana. La sua bocca mima un discorso;
calano le palpebre; la testa ciondola avanti e indietro:
“Mia città. L’acqua purifica il tuo interno.
Pozze stagnanti si adagiano senza sogni su impiantiti da cattedrale
dove banchi di pesci si riproducono come discussioni
scolastiche. Plumbei campanili fanno un rumore sordo
nel cielo che esala vapore. Pietra su pietra sei unita
al mare livido. Ma aspetta. Cos’è che
si precipita attraverso le Alpi verso di noi?
Il sibilo d’acciaio tagliente dei paesi del nord
pronto a suggellare nel ghiaccio le nostre
effimere pose?” Dita aderiscono al calice
inclinato. Capre di montagna zoccolano attraverso la piazza
per mordicchiare i cipressi. Saltano
agitate nell’aria gelida. Può la salvezza
essere ancora lontana?
Il resto qui: http://www.bibliosofia.net/files/Mirolla.htm
Molto bella….
‘Dita aderiscono al calice
inclinato.