l’anima secondo Vito Mancuso

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Ho riunito in un articolo i miei nove post su L’anima e il suo destino.
http://www.bibliosofia.net/files/Anima.htm

3 pensieri su “l’anima secondo Vito Mancuso

  1. Il libro di Vito Mancuso e le osservazioni di Fabio Brotto dimostrano ancora una volta che le possibilità, per la ragione umana, di costruire un sistema metafisico condiviso sono deboli.
    Personalmente preferisco la via del misticismo, di cui tra l’altro il Mancuso parla bene, senza trarre conseguenze dall’apprezzamento.
    Circa il rapporto tra Cristianesimo e pensiero filosofico, è appena il caso di rilevare che la Chiesa apostolica non ha rapporti con la filosofia, nonostante l’uso del termine Logos nel IV Vangelo.
    La filosofia si è inserita nel Cristianesimo dopo l’incontro con la cultura greca ed ha contribuito a fondare quella teologia che tanto sembra dare fastidio al Mancuso.
    Il Cristianesimo delle origini, al quale credo si debba ritornare, è una scelta di vita morale riassunta nel celebre Sermone del monte. La promessa di vita eterna come resurrezione dei corpi rientra nelle concezioni ebraiche del tempo. Di fronte a questo c’è solo da fare una scelta, tra l’altro molto impegnativa, perché non è facile seguire i consigli del Sermone del monte, che considero attualissimi per la salvezza, anche materiale, del mondo d’oggi.
    L’adesione alla Chiesa cattolica, con quel che ne consegue, a mio avviso, può solo giustificarsi per dare un segno visibile d’appartenenza. Se si accetta e si prende sul serio il messaggio dell’ebreo Gesù, a prescindere dalle promesse escatologiche, forse sarà pure lecito aspettarsi, in qualche modo, una ricompensa in un’ipotetica vita futura, ma non deve essere questo il motivo dell’adesione, bensì la validità morale del messaggio in sé.

  2. vi consiglio di leggere l’imitazione di Cristo, non so se esista attinenza, ma fatelo e troverete nient’altro che Dio……..

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