La religione monoteistica come fatto primariamente maschile. Molti pensieri germinano contemplando questo momento musicale-religioso di una tariqa islamica. La primarietà degli uomini rispetto alle donne, dell’elemento maschile che è al fondamento della cultura e della religione. L’elemento femminile c’è, ma viene dopo. Non può essere casuale che Islam, Ebraismo e Cristianesimo abbiano sempre distinto i ruoli, e assegnato il protagonismo ai maschi. Fa parte dell’essenza, e quando l’essenza è intaccata il tutto crolla.
Così, anche in una situazione che è di fusione estatica dei molti in unità, nella pratica del Dhikr collettivo, debbono essere salvate le differenze, che la religione, la quale lega insieme, proprio nel suo legare insieme istituisce e salvaguarda.
Quando le differenze crollano, e il femminile dilaga, come è oggi in vari ambiti della società occidentale avanzata, e massimamente nella scuola italiana, il caos progredisce, e con esso la violenza.
va tutto bene, tranne, credo, la parte finale….
non vedo la connessione tra il femminile che dilaga e la violenza.
ciao Fabius
carla