Questa mattina, seguendo la rassegna stampa dei giornali sul terzo programma RAI, odo il giornalista usare il pronome lui in riferimento al Corriere della Sera, al Giornale, e ad altri quotidiani. Una personificazione interessante. Non mi stupisce: da tempo ormai la lingua italiana si sta semplificando, o meglio si stanno modificando le strutture mentali profonde che la sorreggono. Continua a leggere
