Babilonia

Babilonia. All'origine del mito

Per chi come me non è assiriologo di professione (ma in gioventù è stato tentato di aspirare a diventarlo), il libro di Paolo Brusasco Babilonia. All’origine del mito costituisce una lettura interessante di un testo di divulgazione alta.  L’affresco che Brusasco offre è vasto, e spazia dalla condizione attuale del luogo ove sorgeva la città (con le terribili e devastanti conseguenze delle Guerre del Golfo)alla storia della cultura babilonese. L’autore si propone di sottrarre in qualche modo Babilonia dalle conseguenze negative  e fuorvianti delle maledizioni bibliche facendone risaltare il ruolo di civilizzazione, di faro e di laboratorio sotto tutti i profili – tecnico, architettonico, teologico, ecc.  Di certo dopo la lettura di questo libro ricorderò il significato del nome Nabucodonosor: “Nabu proteggi il mio bambino”. Nabu era il dio della sapienza.

Il Banchetto

Uno dei più celebri dipinti di Rembrandt: La Giunta del Lazio a banchetto. Si vede Batman-Fiorito travestito da re di Babilonia volgersi terrorizzato verso la parete sulla quale una mano misteriosa traccia parole inquietanti. Alle sue spalle una sconvolta Polverini medita di liquidarlo per salvarsi. Un vertice della pittura profetica occidentale.