
Un principio fondamentale che nessuno può mettere in discussione è il seguente: in presenza di una disponibilità di risorse limitata, una popolazione non può crescere illimitatamente. Le risorse del pianeta Terra sono limitate, ergo la popolazione umana del pianeta non può crescere illimitatamente. Coloro che sostengono che tutti i problemi si risolverebbero con una spartizione equa di ciò che è disponibile non possono rispondere a questa semplice domanda: assumendo una spartizione giusta ed equa di tutte le risorse, fino a che punto la popolazione terrestre potrebbe crescere numericamente? 15 miliardi? 30 miliardi?
Più in piccolo, i demografi-economisti che sostengono che la popolazione italiana deve assolutamente crescere perché altrimenti gli anziani soverchieranno i giovani e l’economia generale non potrà stare in piedi, possono dirmi quanti milioni di umani oltre i sessanta che già rendono assai popolosa la nostra piccola penisola potranno insistervi? 100 milioni, 130 milioni? Ma ad un certo punto comunque ci si dovrà fermare. O no?
impossibile spartire equamente ciò che non si può prevedere numericamente.
ci penserà la natura, a trovare un equilibrio, in caso di sovraffollamento…
o no?
Il problema è appunto che la nostra specie è fuoriuscita dalla natura…
non c’è niente di più difficile del reinserire in un contesto, una volta che ne è uscita, la moderazione…