Una pace perfetta

Una pace perfetta

Qualcuno potrebbe dire che in questo romanzo di Amos Oz, Una pace perfetta (1982, trad.it. di E. Loewenthal, Feltrinelli 2009, 2011) il vero protagonista sia il kibbutz, un’esperienza che negli anni di questa storia, i due precedenti la guerra arabo-israeliana del 1967, si presenta già molto problematica. In effetti quasi tutta la storia narrata da Oz si svolge nel kibbutz Granot, che sorge nei pressi delle rovine di un villaggio arabo distrutto nella guerra precedente, e la vita del kibbutz vi è ampiamente descritta. Alcuni dei personaggi, come il giovane Yoni e sua moglie Rimona, vi hanno trascorso la vita intera. Io penso invece che non sia propriamente così, ovvero che il senso della vicenda non sia legato né alla fase storica né alla collocazione in quell’ambiente particolare, e in fondo neppure nell’ebraicità dei personaggi, anche se tutti questi aspetti contano. Continua a leggere