La gioia di vivere

La gioia di vivere

Leggo  La gioia di vivere nella quarta edizione BUR del 2010. La joie de vivre (1884, trad. it. di P. Messori) è un romanzo la cui azione, che si distende nell’arco di anni, è concentrata in una famiglia borghese, l’unica famiglia borghese di Bonneville, un piccolo e malandato villaggio di pescatori sulla costa atlantica di Francia. Villaggio al cui confronto quello dei verghiani Malavoglia appare una città, villaggio abitato da pescatori così abietti che al loro confronto gli abitanti di Aci sono gran signori, anche moralmente. Zola qui però non esprime una critica sociale, ma sembra piuttosto applicare ad alcuni personaggi una lettura, forse affrettata, di Schopenhauer. Ennesima conferma del fatto che per la buona riuscita di un’opera letteraria non occorre una buona comprensione della filosofia che la ispira. Continua a leggere