TREBISONDA

atto di forza

TREBISONDA. Tutti la stanno perdendo, è una fase di crisi mimetica e impazzimento generale, che porterà alla violenza scatenata. Il gesto del cardinale Krajewski, elemosiniere del papa, che spezza i sigilli per ridare l’elettricità ad uno stabile occupato illegalmente, è gravissimo. Qui non si tratta di un privato cittadino che vuol dare dimostrazione della sua fede religiosa violando le leggi e assumendosene la responsabilità in ogni sede, compresa quella penale. Qui non si tratta di Antigone o di un profeta biblico. Non si tratta nemmeno di Luca Casarini. Qui si tratta di un uomo del VATICANO, di una diretta emanazione del papa, cioè del capo di un ALTRO STATO. Un cardinale che compie un atto irresponsabile, che, a prescindere dai suoi fini, è un atto di forza. Le conseguenze non possono essere sottovalutate. Stiamo sprofondando nel regno della pura forza, dell’anomia, dell’anarchia violenta.

Fabio Brotto