Il bambù per me bambino significava canna da pesca. Come era pesante la canna di bambù che si usava negli anni Cinquanta, quando ero un piccolo pescatore che non riusciva mai a soddisfare la sua passione, perché suo padre a pesca si annoiava! Ora per me il bambù rappresenta un micromondo ostile, un invasore che a schiere compatte si fa strada nel giardino. Un micromondo dentro il quale non ci si può inoltrare, e dove c’è ben poco da osservare. Solo la sera si anima, e la crescente oscurità copre fruscii e svolazzi di misteriosi uccelli.

l’importanza di una cosa dipende sempre dall’ambito e dalle abitudini di vita.
se eravamo nati su un’isola sarebbe servito a costruire una casa, o meglio una capanna galleggiante….un flauto….i sigari!;-))