
- Le scimmie non costruiscono cattedrali.
- La formica rufa e la formica fusca non sono uguali.
- I computer non pensano.
- La mente non è il cervello.
- Il pensiero non ha un locus.
- Il non senso è un non senso.
- Ogni negazione della metafisica è una metafisica.
che differenza c’è tra la formica rufa e la formica fusca?
a parte il colore, naturalmente…
Già quella del colore è una differenza. Ma sono differenti per organizzazione, dieta, comportamento, ecc. Le fusca vivono nei prati solatii e sono le schiave d’elezione delle formiche amazzoni polyergus rufescens. Le rufa sono potentissime guerriere e cacciatrici dei boschi.
Mi piace segnalare un’epico scontro tra formiche rosse e nere magistralmente descritto da Thoreau in Walden nel cap. “Vicini bruti”. Battaglia eroica ma impari, essendo le nere grosse il doppio delle rosse.
Un caro saluto da un altro campo di battaglia
Rita
Se leggo bene la mens dietro questi sacrosanti articoli di fede… beh, che dire? Amen. Sono con lei senza riserve. Grazie per la radicalità. Ci è preziosa.
Ah ehm.. che cosa vien fatto agli eretici? :)
Cara Rita, di grandi battaglie sono stato testimone anch’io nei miei anni giovanili, quando passavo giornate a osservare le formiche. Decisamente più interessanti di quelle che ho vissuto a scuola…
Caro Elio, sono dogmatico, ma non inquisitore…
Però adesso ne voglio altre sette, minimo.
Li condivido tutti. A proposito del pensiero che non ha locus, il cervello materialmente dovrebbe essere una qualche interfaccia. Il fisico Murray Gell-Mann, Nobel per la scoperta dei QUARK nel 1969, si è dannato tutta la vita a cercare di capire l’origine delle parole diverse, nelle varie lingue, senza venirne a capo. Eppure è noto che i giapponesi e tutti gli orientali abbiano l’area del linguaggio a destra, e questo è sembrato un mistero inestricabile. Il dott Dario Zamboni è il primo laureato con una tesi dal titolo: il Linguaggio secondo il modello Brain-Pangea, tesi tenuta al corso di laurea in Neuroscienze Cognitivo-Comportamentali, presso la Facoltà di Psicologia Università di padova 2008-09. Secondo questa tesi nel mondo si parlano tante lingue diverse perchè l’area di Broca nel cervello sferico si trova nella stessa area del mappamondo, del luogo geografico, dove una certa lingua si parla. L’area di Broca sarebbe un’interfaccia di connessione delle varie vocali e consonanti; per creare le parole nelle varie lingue del mondo. La sua posizione nel cervello rifletterebbe la geografia !