Osservazioni sulla morale cattolica

ex-libris_thumbnail

Nel capitolo VII, Degli odi religiosi, Manzoni sostiene che essi in Italia siano stati poca cosa rispetto a ciò che sono stati nelle altre grandi nazioni europee:

Sia però lecito d’osservare che, tra le cagioni che possono aver cambiato il carattere degli Italiani, questa, se ci fu, deve aver certamente operato assai poco; giacché non c’è forse nazione cristiana dove i sentimenti d’antipatia col pretesto della religione abbiano avuto meno occasione di nascere e d’influire sulla condotta degli uomini. In verità, riguardando a questa parte della storia, noi troviamo piuttosto da piangere su quella Francia e su quella Germania che ci vengono opposte. Ah! tra gli orribili rancori che hanno diviso l’Italiano dall’Italiano, questo almeno non si conosce; le passioni che ci hanno resi nemici non hanno almeno potuto nascondersi dietro il velo del santuario. Pur troppo noi troviamo a ogni passo nei nostri annali le nemicizie trasmesse da una generazione all’altra per miserabili interessi, e la vendetta anteposta alla sicurezza propria; ci troviamo a ogni passo due parti della stessa nazione disputarsi accanitamente un dominio e de’ vantaggi, i quali, per un grand’esempio, non sono rimasti né all’una né all’altra; ci troviamo la feroce ostinazione di volere a schiavi pericolosi quelli che potevano essere amici ardenti e fedeli; ci troviamo una serie spaventosa di giornate deplorabili, ma nessuna almeno simile a quelle di Cappel, di Jarnac e di Praga. Pur troppo da questa terra infelice sorgerà un giorno gran sangue in giudizio, ma del versato col pretesto della religione, assai poco. Poco, dico, in confronto di quello che lordò l’altre parti d’Europa: i furori e le sventure dell’altre nazioni ci danno questo tristo vantaggio di chiamar poco quel sangue; ma il sangue d’un uomo solo, sparso per mano del suo fratello, è troppo per tutti i secoli e per tutta la terra.
Non si può a meno, in quest’occasione, di non riflettere sull’ingiustizia commessa da tanti scrittori nell’attribuire ai cattolici soli questi orribili sentimenti d’odio religioso, e i loro effetti: ingiustizia che appare a chiunque scorra appena le storie di quelle dissensioni. Ma questa parzialità può essere utile alla Chiesa; il grido d’orrore che secoli alzano contro di quelle, essendo principalmente rivolto contro i cattolici, questi devono averlo sempre negli orecchi, e sentirsi richiamati alla mansuetudine e alla giustizia, non solo dalla voce della Chiesa, ma anche da quella del mondo.

Alessandro Manzoni, Osservazioni sulla morale cattolica (1855), in Scritti filosofici, a cura di R. Quadrelli, Rizzoli 1976, p.105

Un pensiero su “Osservazioni sulla morale cattolica

  1. Prezioso memorandum.
    Oggi però si sparge (non sangue, per fortuna) ma molto velenoso inchiostro da parte dei più fanatici tra i credenti, quelli delle chiesine atee di Odifreddi & Co, contro la Chiesa di Roma. E’ questa la guerra di religione che ci è stata risparmiata nei secoli, e cui oggi ci tocca assistere. Purtroppo, la reazione dei cattolici è spesso scomposta e simmetrica: ci cascano in pieno, non si ricordano che il loro Re cavalcava un umile puledro d’asina, diventano come gli stessi Filistei.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...