Massacri

Seguito tecnologico di un linciaggio. Alcuni abitanti di Gaza sospettati di essere spie di Israele vengono ammazzati, e uno di essi viene trascinato legato per i piedi da una moto per le vie della città. Intorno ai cadaveri una folla armata di telefonini per fotografare lo scempio e i trofei umani. Per tutti i filopalestinesi e antisionisti dell’Occidente tali atti non esistono, oppure vengono giustificati come reazioni al nazismo israeliano. E quelli che come me non distolgono lo sguardo vengono accusati di voler giustificare a priori quello che fa lo Stato di Israele. E invece non è così: io sono per un ritorno ai confini del 1967. Con garanzie però, che devono essere granitiche: infatti il mondo islamico è pieno di gente a cui quel ripristino non basterebbe affatto, e che vorrebbe ancora semplicemente la cancellazione dell’entità sionista. Perché dopo l’OLP è venuto Hamas, e dopo Hamas i Salafiti, ecc. ecc.