La torre

La torre

Non è solo un romanzo, è un mondo – salvato dall’oblio – il poderoso La torre di Uwe Tellkamp ( Der Turm, 2008, trad. it. di Francesca Gabelli – sia lode a lei! -, Bompiani 2012). Il mondo che le 1334 pagine del romanzo-poema di Tellkamp cantano senza elegia è quello della Repubblica Democratica Tedesca, la DDR, negli anni del suo inesorabile declino. Ho definito quest’opera un romanzo-poema perché la prosa di Tellkamp è straordinariamente poetica, ma non nel senso di un banale lirismo bensì per la creatività delle sue lunghe e avvolgenti frasi. La torre può essere letto come una immensa sinfonia, con temi che si intrecciano e si richiamano, con un continuo germinare di nuovi spunti che riconfluiscono in un immenso mare. Continua a leggere