In una sua mail il mio amico Alberto Astolfi, che vive negli Stati Uniti, mi scrive: “Spiegare ad un americano la questione del federalismo in Italia è quasi impossibile. Ieri un mio collega dell’Università di Grousehunting mi ha chiesto se la Lega Nord vuole ancora l’indipendenza della pianura padana, come è scritto nel suo stesso nome di partito, o vuole uno Stato federale come gli USA, e quindi non vuole più l’indipendenza. Federalismo e indipendenza non sono assolutamente la stessa cosa, insisteva. E io ho tentato in tutti i modi di spiegargli che in Italia le parole non hanno lo stesso valore che hanno in USA, che da noi uno può dire una cosa e intenderne un’altra, e che tutti lo sanno l’uno dell’altro e quindi per noi non è un vero problema, e che indipendenza non significa per noi quello che pensano gli Americani, e nemmeno federalismo, e che nemmeno nipote di Mubarak vuol dire realmente nipote di Mubarak, e nemmeno una menzogna è una menzogna. Ma lui proprio non riusciva a capire”.
