La Dichiarazione di Vienna

Che la politica attualmente seguita in materia di droga si sia rivelata un fallimento assoluto in tutto il mondo sta sotto gli occhi di tutti. Il carburante del narcotraffico è l’insaziabile fame di stupefacenti di vasti strati delle società occidentali, ivi comprese l’alta e media borghesia italiana. Data questa insaziabile fame, la guerra alla droga fa ridere i polli (e i narcos).
Ho sottoscritto la Dichiarazione di Vienna, molto saggia a mio parere. Ma temo che troverà ben poco ascolto tra i politici e nell’opinione pubblica, poiché l’attuale strutturazione del rapporto politica-crimine-consumo-consenso è soddisfacente per troppi, e consente tra l’altro di coltivare guerricciole locali, indicare nemici e indirizzare l’odio di massa su opportuni capri espiatori.