Un eccellente romanzo globale è Solo di Rana Dasgupta (Solo, 2009, trad. it. di S. Rota Sperti, Feltrinelli 2011). Veramente globale, anzitutto per la vita dell’autore. Nato a Canterbury da famiglia indiana, studia Letteratura francese ad Oxford, pianoforte ad Aix-en-Provence, Communication Arts nel Wisconsin. Lavora poi a Londra, quindi a Kuala Lumpur, quindi a New York. Adesso vive a Delhi. E Solo narra la vita di un bulgaro dal nome tedesco ed evocativo di Ulrich, mentre nella seconda parte, onirica, molti fatti avvengono a Tbilisi in Georgia. Continua a leggere