Dovunque si levano alti i lamenti degli intellettuali apocalittici. Il pensiero critico, anche quello negativo, non li sopporta, perché essi aprono la strada alle dure risposte del Potere, cui sono in realtà totalmente subalterni, tanto quanto la musica rock o l’arte tragressiva. Documenti come quest’ultimo filmato nazista, girato 2 mesi prima del crollo, non evocano solo fantasmi, ma mostrano il buco nero da cui siamo usciti, forse provvisoriamente. Un forse non amato dagli apocalittici e da ogni persuaso.