
Non cita mai René Girard il norvegese Lars Svendsen nel suo La filosofia della paura, edito in Italia da Castelvecchi nel 2010 (trad. di E. Petrarca). Ma la paura è un fenomeno mimetico per eccellenza, e lo stesso Svendsen si avvicina alla connessione tra paura e vittima.
Un altro valido elemento che va comunque considerato è che un pericolo diventa degno di attenzione quando c’è qualcuno da incolpare. (p. 61) Continua a leggere