Nella Bibbia il Dio irrappresentabile emette però dei comandi, anzi, compie delle azioni. Ovvero è anzitutto Colui che libera dalla schiavitù, e poi la fonte della Legge, cui in un terzo momento viene attribuita la creazione del mondo intero, come ormai sa anche il seminarista alle prime armi. La non rappresentabilità della fonte della legge non impedisce l’obbedienza alla legge, altrimenti dovremmo dire che di tutto ciò che ha relazione con l’irrappresentabile non si può nemmeno parlare. Continua a leggere
