Autismo di casta

L’autismo di mio figlio Guido è stato per me una chiave di conoscenza. Ho imparato tantissime cose, e la mia prospettiva anche filosofica è cambiata, ha subito una (parziale) dislocazione. Mi ha fatto porre con una radicalità nuova la questione della definizione dell’umano.

Sul piano dell’idea della società, d’altro canto, mi si è fatto più chiaro che mai come ogni gruppo sociale, ogni classe e ogni casta in Italia viva in un perenne atteggiamento di autodifesa e di autogiustificazione. Così, neuropsichiatri che 10 anni fa erano convinti che l’autismo fosse una psicosi, scatenata dal rifiuto del figlio da parte della madre, oggi consegnano ai genitori diagnosi di sindrome autistica (spesso con perifrasi incomprensibili) e li rimandano a casa senza dire loro una parola sulla natura dell’autismo, senza una minima spiegazione, consegnando le famiglie alla confusione, alla lacerazione, ai ciarlatani su internet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...